In Francia, il basso tasso di recupero e raccolta dell’alluminio dai rifiuti rappresenta una sfida importante per l’industria del riciclo.

Questa carenza è spesso attribuita alla mancanza di attrezzature adeguate nei centri di selezione, che limitano il recupero ottimale di questo metallo prezioso. (Fonte: planetoscope.com)

La sfida: escludere gli imballaggi di piccole dimensioni

I centri di smistamento si concentrano principalmente sulla selezione di grandi imballaggi rigidi in alluminio come lattine, aerosol e scatolette. Tuttavia, gli imballaggi di piccole dimensioni come lattine schiacciate, vaschette, coperchi, tappi, e cialde di caffè, nonché i fogli di alluminio, vengono spesso scartati dal processo di selezione. Marc Teyssier D’Orfeuil, direttore generale della CELAA, sottolinea che questi materiali sono spesso destinati alla discarica o all’incenerimento, contribuendo allo spreco di risorse preziose.

Zato innova: verso un riciclo dell’alluminio più efficiente ed ecologico

Di fronte a questa sfida, Zato offre soluzioni innovative per rivoluzionare il riciclo dell’alluminio in Francia. Grazie alle sue attrezzature all’avanguardia dedicate al trattamento di materiali ferrosi piuttosto che di materiali flessibili in alluminio, Zato consente ai centri di selezione di ottimizzare il processo di recupero.

Progettate per trattare in modo efficiente un’ampia gamma di materiali, le apparecchiature di frantumazione di Zato garantiscono il massimo recupero e una maggiore purezza dei materiali riciclati.

Con Zato, il futuro del riciclaggio dell’alluminio in Francia appare luminoso, offrendo infinite possibilità di recupero ottimale dei materiali e una significativa riduzione dell’impatto ambientale.

Zato in Francia 2024