Orso delle caverne a Prevalle con Zanaglio
Orso delle caverne a Prevalle con Valerio Zanaglio

30 ottobre 2025

Zato sostiene il patrimonio locale: inaugurato il progetto “Orso delle caverne” a Prevalle

Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione del progetto “Orso delle caverne” di Prevalle, un’iniziativa di grande valore per la tutela e la promozione del Monumento Naturale Buco del Frate e del Monte Budellone, due luoghi simbolo del patrimonio ambientale e storico della provincia di Brescia.

Cos’è il Buco del Frate di Prevalle?

Il Buco del Frate è una grotta carsica situata sul Monte Budellone, nel comune di Prevalle. È considerata una delle cavità più importanti della Lombardia, tutelata come Monumento naturale regionale e registrata nel Catasto Speleologico Lombardo come cavità n. 1.

La grotta rappresenta un sito di grande interesse scientifico e paleontologico. Gli scavi archeologici, condotti tra il 1954 e il 1970, hanno restituito un ricco deposito di resti fossili: micromammiferi e grandi carnivori del Pleistocene, tra cui un orso delle caverne, Ursus spelaeus.

Le ricerche e le collezioni sono documentate presso il Museo Archeologico della Valle Sabbia di Gavardo, che insieme al Comune di Prevalle e all’Ecomuseo del Botticino ha promosso il recente progetto di valorizzazione.

Scheletro ricostruito di un orso delle caverne
Valerio Zanaglio sponsor del patrimonio ambientale e culturale

Il nostro apporto come parte integrante della mission aziendale

Il nostro sostegno a questo progetto nasce da una convinzione profonda: promuovere la cultura e l’identità del territorio è parte integrante della nostra missione aziendale.

Questo principio, promosso dalla guida della nostra proprietà e dal nostro Amministratore Delegato Valerio Zanaglio, si allinea perfettamente con i pilastri della cultura d’impresa e dell’uso responsabile delle risorse definiti nella strategia di sostenibilità di Zato, gestita e coordinata dalla nostra ESG Manager Alessandra Bresciani.

Un impegno che orienta ogni nostra iniziativa e che riflette la volontà di contribuire concretamente alla valorizzazione del territorio in cui operiamo.

La ricostruzione dello scheletro dell’Ursus Spelaeus

L’iniziativa ha portato alla ricostruzione completa dello scheletro di un orso delle caverne di oltre 40.000 anni fa, proveniente proprio dal Buco del Frate. L’opera è oggi esposta in una sala dedicata presso il Municipio di Prevalle, allestita grazie anche al nostro contributo.

La nuova ricostruzione è stata presentata ufficialmente nell’ottobre 2025 a Palazzo Morani, in un evento che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, tra cui l’Onorevole Simona Bordonali e il Consigliere regionale Floriano Massardi.

La presenza dell’Ursus spelaeus nel Buco del Frate inserisce questa grotta tra i siti chiave dell’arco alpino e prealpino per lo studio dei grandi mammiferi glaciali: in ambito scientifico è citata tra i principali contesti italiani con resti di orso delle caverne.