Brescia. Una nuova pagina si apre nella storia imprenditoriale di Valerio Zanaglio, fondatore e presidente di Zato, azienda bresciana specializzata in impianti per il riciclo dei metalli.

Il suo ingresso nel Consiglio di amministrazione della National Italian American Foundation (Niaf), annunciato durante una cerimonia tenutasi a Roma in occasione del 50° anniversario della fondazione, rappresenta un riconoscimento significativo per chi da anni promuove, con il proprio lavoro, un modello industriale sostenibile e fortemente radicato nei valori italiani.

Zanaglio, a capo di un’azienda che progetta e realizza tecnologie per il trattamento di rottami metallici, motori elettrici, pneumatici, rame e alluminio, ha accolto con orgoglio il nuovo incarico: «È un onore far parte della Niaf. Questo ruolo rappresenta un’occasione concreta per rafforzare i legami culturali ed economici tra Italia e Stati Uniti, mettendo a disposizione la nostra esperienza industriale».

Valerio Zanaglio NIAF

Zato di Valerio Zanaglio apre a Hebron, USA

Fondata a Prevalle, in provincia di Brescia, Zato è presente sul mercato statunitense dal 2016. Ma è nel 2022 che l’azienda raggiunge la piena maturazione negli Stati Uniti, consolidando la propria presenza con una struttura operativa completa. Questo percorso proseguirà a breve con l’apertura di una nuova sede che ospiterà uffici, magazzino e un centro di assistenza tecnica. La struttura consentirà di offrire un supporto diretto ai clienti nordamericani, garantendo ricambi in pronta consegna, manutenzione sul posto e tempistiche logistiche sempre più competitive.

Zato North America, infatti, non esporta soltanto macchinari, ma un modello industriale integrato: impianti progettati su misura, testati interamente in Italia, e un servizio post-vendita pensato per massimizzare produttività ed efficienza. Un modello che, nel concreto, sta già dando risultati tangibili: in diversi casi, i clienti americani che hanno introdotto il Blue Devil come pre-macinatore affiancandolo a linee esistenti, hanno dichiarato con orgoglio un raddoppio del materiale lavorato, insieme a un’efficienza nei costi di trasporto ben superiore alle aspettative.

«Non pensavamo di ottenere benefici così evidenti in così poco tempo — è il commento ricorrente —. I fermi macchina si sono ridotti drasticamente, la pezzatura in uscita è più uniforme, e la logistica ne ha tratto vantaggio immediato».

Valerio Zanaglio entra nel Consiglio di amministrazione della Niaf

La nomina di Valerio Zanaglio alla guida della Niaf — la più autorevole fondazione a tutela della cultura e dell’identità italoamericana — si inserisce in un percorso di consolidamento dei rapporti tra il sistema produttivo italiano e la comunità industriale d’oltreoceano.

Una comunità che guarda con interesse alle soluzioni per l’economia circolare, in un settore – quello del riciclo dei metalli – che si conferma strategico su scala globale.

Nel corso dei suoi cinquant’anni di attività, la Niaf ha investito oltre 10 milioni di dollari in programmi di studio, scambi culturali e progetti educativi per rafforzare il legame tra le giovani generazioni italoamericane e le proprie radici. Un legame che oggi si arricchisce anche della visione imprenditoriale di chi, come Valerio Zanaglio, ha saputo portare l’ingegno industriale italiano su scala internazionale, senza mai perdere di vista l’attenzione alla qualità, all’ambiente e al territorio.